L'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha pubblicato la versione definitiva del nuovo OIC 5- Bilanci di liquidazione, aggiornando la disciplina relativa alla redazione dei bilanci predisposti durante la fase di liquidazione delle società ai sensi dell'art. 2490 del Codice Civile.
Il principio si applicherà ai bilanci relativi agli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2027 , con possibilità di adozione anticipata per quelli aventi inizio dal 1° gennaio 2026 .
In breve
Le principali novità introdotte dal nuovo OIC 5 riguardano:
Perché è stato aggiornato il principio
La revisione dell'OIC 5 nasce dall'esperienza maturata negli anni nell'applicazione della precedente versione del principio, che aveva evidenziato alcune criticità operative.
In particolare, nella prassi risultavano di difficile applicazione:
Con il nuovo impianto, l'OIC ha perseguito l'obiettivo di rendere il principio maggiormente aderente alla realtà operativa, semplificando alcuni aspetti applicativi senza rinunciare alla qualità dell'informativa contabile.
Le principali novità
Il nuovo OIC 5 prevede che:
Per gli oneri della liquidazione, viene inoltre previsto che siano rilevati esclusivamente i fondi riferibili a obbligazioni non evitabili da parte della società e non funzionali al completamento della procedura.
Schemi di bilancio più coerenti con la fase liquidatoria
Il principio introduce una revisione degli schemi di bilancio per rappresentare in modo più efficace la situazione patrimoniale ed economica durante la liquidazione.
Tra le principali modifiche:
Qualora la società prosegua, anche solo parzialmente, la propria attività, continueranno invece ad applicarsi gli ordinari schemi di bilancio previsti dal Codice Civile.
La valutazione al valore di realizzazione
Una delle innovazioni più rilevanti riguarda la possibilità, al ricorrere di specifiche condizioni, di valutare alcune attività al valore di realizzazione in liquidazione anche quando questo risulti superiore al valore netto contabile.
Tale opzione è consentita esclusivamente qualora il valore sia supportato da elementi oggettivi che ne dimostrino la ragionevole certezza e l'attendibilità della stima, rappresentando un'importante apertura rispetto all'impostazione della precedente versione del principio.
Le disposizioni transitorie
Per la prima applicazione del nuovo OIC 5 è previsto che gli effetti derivanti dal cambiamento siano rilevati retroattivamente, secondo quanto stabilito dall'OIC 29 - Cambiamenti di principi contabili, cambiamenti di stime contabili, correzione di errori, fatti intervenuti dopo la chiusura dell'esercizio.
Le società che hanno già avviato una procedura di liquidazione applicando la precedente versione dell'OIC 5 potranno invece continuare ad utilizzarla fino alla conclusione della liquidazione, evitando modifiche ai criteri contabili nel corso della procedura.
Le implicazioni per imprese e professionisti
L'aggiornamento dell'OIC 5 rappresenta un'evoluzione significativa della disciplina dei bilanci di liquidazione e richiederà un'attenta valutazione da parte di imprese e professionisti.
Liquidatori, amministratori, organi di controllo e revisori saranno chiamati a verificare l'impatto dei nuovi criteri valutativi, la corretta rappresentazione delle poste di bilancio e l'eventuale opportunità di adottare anticipatamente il principio già a partire dagli esercizi aventi inizio dal 1° gennaio 2026.
L'intervento dell'OIC si inserisce in un più ampio percorso di aggiornamento dei principi contabili nazionali volto a favorire una rappresentazione contabile sempre più trasparente, coerente con la sostanza economica delle operazioni e maggiormente aderente alle esigenze applicative degli operatori.
Italrevi continuerà a monitorare gli sviluppi della normativa e dei principi contabili nazionali, fornendo aggiornamenti e approfondimenti sulle novità di maggiore interesse per imprese, amministratori, organi di controllo e professionisti.